Earth Hour

March 10, 2016

 

Buon pomeriggio e buon giovedì da Catania.

Da tempo ormai si parla di inquinamento e mi riferisco ad ogni tipo di inquinamento.

Sembra che negli ultimi anni si stiano accendendo i riflettori su quelle che, sembra la problematica più seria dell'imminente futuro e sempre più paesi da tutto il mondo cercano di affrontare il problema, cercando soluzioni che al momento risultani inchiodati  ai box di partenza.

Deve esserci una forza oscura, che poi tanto scura non è, la quale riesce ad impedire ogni significativo cambiamento a favore dell'ambiente, mi riferisco alle multinazionali.

Sentiamo spesso parlare di livelli di inquinamento superiori alla norma, ma mentre ciò sembrava accadere in paesi lontani come la Cina, ultimamente si sente spesso anche nelle nostre città italiane, in particolar modo quest'anno, complice la scarsità della pioggia.

Molte persone pensano alla fine del mondo attraverso un evento catastrofico, a me sembra invece che stiamo lasciando morire il nostro pianeta giorno dopo giorno in un modo lento, ma inesorabile.

Scriveva Maxwell che l'inquinamento veniva prodotto in massima parte dalle industrie e in minima parte da macchine, autobus o quant'altro circolasse su gomma.

Bene, oggi I tempi sono cambiati ed il trasporto su gomma è una delle cause maggiori di inquinamento in Italia, come nel resto dei paesi.

Chi governa dovrebbe incentivare oltre sistemi di spostamento, incentivare le aree pedonali eccetera, tutto ciò deve partire dalle nostre menti, è necessario un cambiamento di approccio.

La vita sembra correre come una forsennata, sin dalla nascita riceviamo un numero esagerato di stimoli, siamo  portati a sviluppare la nostra vita attraverso passaggi forzati e preconfezionati: dobbiamo studiare, dobbiamo trovare un buon lavoro, dobbiamo sposarci facendo un bel matrimonio, dobbiamo prolificare è così via.

 

Tutto ciò avviene nel caos giornaliero della nostra vita, presi da 1000 stimoli che generano anche altrettante paure, allontanandoci dai principi fondanti del nostro vivere.

Basterebbe rallentare o prendere un po' di tempo per pensare.

Un'iniziativa lodevole, ma inutile se non supportata ed incoraggiata da noi cittadini, è l'Earth Hour, l'ora della terra.

L'ora della terra è  promossa dal WWF ed è arrivata anche qui a Catania.

Il 19 marzo, infatti, dalle 20:30 alle 21:30 si spegneranno in tutto il mondo, le luci di un monumento simbolo di ogni città.

La scelta della città di Catania è ricaduta su Piazza Università.

Anche se il momento dello spegnimento sarà di sera, i volontari del WWF resteranno tutto il giorno in Piazza Università a Catania per illustrare ai cittadini le problematiche che viviamo e le finalità dell'iniziativa.

Gli eventi in piazza saranno numerosi, i più giovani potranno pattinare con l'ausilio dei Total Roller Catania, ci sono anche i ciclisti dI FIAB Catania.

Verso le 20 si potranno osservare le stelle che ci sovrastano grazie ai potenti mezzi dell'associazione Stelle e Ambiente e Astrofili del Passato.

Quindi non dimenticate questo importante appuntamento per la nostra città, per tutto il mondo.

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